I Portulani - I Guardiani del Borgo Antico


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Il nostro

" S T I L E "

Il nostro motto

“I cittadini devono basarsi su ciò che sono capaci di fare in prima persona, separatamente o di concerto, piuttosto che su ciò che gli altri possono fare per loro”

John Stuart Mill

In evidenza



L'associazione "I Portulani" si è aggiudicata un contributo regionale per la realizzazione del progetto denominato "La biodiversità tra le gravine e le lame dell'arco jonico" in esito ad un avviso pubblico della Regione Puglia finalizzato a sostenere i progetti più meritevoli in tema di di comunicazione, informazione ed educazione allo sviluppo sostenibile.

Il progetto si svilupperò attraverso un'azione di divulgazione e sensibilizzazione rivolta agli "attori" locali (popolazioni residenti, studenti, imprenditori agricoli), arricchita da iniziative volte a promuovere processi partecipati e di responsabilizzazione.
Il progetto nasce, quindi, dall'esigenza di far conoscere il ricco patrimonio di biodiversità presente in queste aree pugliesi, favorendo la promozione territoriale e "stimolando" gli enti proprietari.


Siamo consapevoli che la promozione del territorio non può prescindere dall'educazione alla sostenibilità ambientale e all'educazione allo sviluppo sostenibile, proprio per questo l'obiettivo è offrire informazione/formazione, attraverso le azioni strutturate e compartecipate attivamente con i "partner" locali.
Solo dopo un'accresciuta consapevolezza, responsabilità e reciproca collaborazione degli attori locali sui temi del programma regionale di Informazione, Formazione ed Educazione alla Sostenibilità saremo in grado di coinvolgere il turista, il nostro ospite, compartecipe e testimone con noi del desiderio di prendersi cura del territorio e dell'ambiente.

Palagianello, 21 ottobre 2011

..... a breve su questo sito i dettagli del nostro progetto!



Il segnalibro

Ndrangheta made in Germany
di Giuseppe Lumia e Orfeo Notaristefano
Ponte Sisto



Novecento persone appartenenti a duecentoventinove famiglie di ‘ndrangheta sono attive in Germania nel traffico di stupefacenti, nella gestione dei rifiuti tossici, nel grande riciclaggio di denaro sporco, nell’imposizione del pizzo. Attività di copertura avvengono attraverso la gestione di ristoranti, pizzerie e alberghi nella Germania unificata dopo la caduta del muro di Berlino.

Intervento di Orfeo Notaristefano a Sky tg 24



Antonio Ingroia
Nel labirinto degli dei
Editore Il Saggiatore

Nel racconto d’apertura del volume Antonio Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la guida di Paolo Borsellino. “Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore – esordii quasi balbettando – sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega – disse con tono grave – ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomo-mito…” L’incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino. Il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il racconto-testimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani, della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell’intera società. Il giudice Ingroia, da potenziale personaggio di un’opera di Leonardo Sciascia, diventa, con questo libro, riconoscibile epigono del grande scrittore siciliano. E con lui ha in comune, oltre all’inappagabile impulso a inoltrarsi nei labirinti della vita collettiva, un’idea razionale e ironica della giustizia e della morale.

Video intervento dell'autore




I nostri video

Palagianello: frammenti di storia



Lettera aperta al sindaco di Palagianello sulle aree dell'ex-tracciato ferroviario ricadenti nel Comune di Palagianello alla luce del pronunciamento della Regione Puglia


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a cura di Vito Vincenzo Di Turi

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